Venerdì 27 marzo gli alunni delle classi terze della scuola secondaria, insieme alle insegnanti e agli insegnanti, hanno preso parte alla 3ª Marcia della Legalità.
La marcia è stato un modo concreto per affermare — con la presenza e con la voce — che la memoria delle vittime innocenti di mafia non si disperde e che la scuola è uno dei luoghi in cui quella memoria diventa impegno vivo. L’itinerario è stato scandito da diversi momenti in cui le classi hanno manifestato in maniera peculiare il proprio “NO” alla cultura mafiosa e si è concluso infine nel Parco “Giuseppe Di Matteo”, davanti alla Pietra della Legalità, simbolo di giustizia sociale e lotta alle mafie.
Presente anche l’Amministrazione Comunale di Cassano d’Adda, con il Sindaco Fabio Colombo e gli Assessori Rosetta Stavola e Antonio Capece.
Le ragazze e i ragazzi hanno condiviso il percorso educativo con le associazioni del territorio e con la Rete Antimafie Martesana, dimostrando che crescere nella legalità significa anche scegliere da che parte stare e avere il coraggio di farlo apertamente. E questo prova che la cultura della legalità non viene solo dai libri, ma nasce da esperienze come questa, da un passo dopo l’altro percorso insieme, lontano dall’omertà e verso la libertà.
Un sentito ringraziamento all’organizzatrice della manifestazione, la Professoressa Agnese Paloscia, e a tutte le referenti, Adriana Mandelli, Maria Elena Delle Grazie e Rossella Sutera.
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